07-12-2018
21:10 - 22:29

Patti Chiari - Compra l'arte... e mettila da parte

Chi trasloca solitamente porta con sé tutte le proprie cose, mobilio compreso. Recentemente c’è invece chi nel Luganese ha voluto sbarazzarsi in fretta e furia della propria casa decidendo di vendere tutto ciò che vi era dentro. Mobili, tappeti, persino le suppellettili. Nulla di strano se non che quella casa fosse una villa lussuosissima e che al suo interno vi fossero anche una miriade di opere d’arte. Tutto svenduto in soli quattro giorni, a prezzi bassi e trattabili e impreziosito dall’inventario in liquidazione appartenuto a un noto mercante d’arte tedesco. Bronzi preziosi, porcellane antiche, mobili stravaganti, soprammobili sopraffini, tappeti orientali in seta, e ancora litografie di Picasso, Chagall e Mirò, alcune firmate dall’artista. Pezzo forte: un tavolo da poker originale americano e decisamente curioso. La vendita è stata annunciata su due giornali ticinesi e su un quotidiano italiano.  Ma è andata davvero così? Chi erano questi liquidatori e da dove sono arrivati? Che cosa hanno esibito e venduto in quella prestigiosa villa? Da dove proveniva quella merce? Patti chiari ha voluto indagare. In quella villa ci è stato, ha parlato con i commercianti, ha ricostruito la loro storia. Non solo, ha fatto qualche acquisto e l’ha sottoposto al parere di alcuni esperti. E dopo aver capito ciò che ha comprato lo ha riportato a chi lo aveva venduto.  Proprio come hanno fatto alcuni  ticinesi delusi da ciò che avevano comprato. Si trattava di pezzi d’antiquariato o di paccottiglia? E quella villa era la villa delle occasioni di una vita o una villa delle carabattole? Una villa del tesoro o una villa dei misteri?